Chiunque abbia seguito i recenti annunci di Wizard of The Coast in merito all’uscita dell’espansione Universe Beyond de Lo Hobbit, avrà saputo della controversia nata attorno alla carta l’Unico Anello (The One Ring). Per chi non fosse sul pezzo, ecco un breve recap della collaborazione tra Magic: The Gathering e il mondo di J.R.R Tolkien:
Il 23 Giugno 2023 WOTC rilascia l’espansione dedicata al Signore degli Anelli, dal titolo decisamente evocativo Lord of The Rings: Tales of the Middle Earth. Il set si compone di più di 800 carte tra regular, versioni borderless e alternative impreziosite da artwork davvero speciali.
Il set riceve un generale consenso di critica e diventa virale la notizia della presenza nei Collector Booster della carta The One Ring serializzata (001/001). Un unico esemplare che, trovato da un Brook Trafton è stato acquistato da Post Malone per 2.6 milioni di USD nell’Agosto dello stesso anno;
Tralasciando la versione serializzata e le varie versioni con diverse finiture foil e artwork estese, gli artisti che hanno lavorato alla realizzazione dell’Anello di Sauron sono principalmente tre:
- Marta Nael, che ha realizzato la versione di The One Ring facente parte della composizione di 4 carte con la scena del Monte Fato;
- Veli Nistrom , che ha curato la versione “standard” con uno sfondo infuocato;
- Justine Jones, che si è sbizzarrito nella versione extra (e decisamente spaventosa) di questa carta.



Tutte queste tre varianti sono diventate iconiche tra gli appassionati, tanto da portare il prezzo minimo per le P 0451 e M 0246 a 79-80EUR [Fonte: Cardmarket 11/05/2026].
Universe Beyond: The Hobbit e la notizia che ha sconvolto il pubblico
All Magicon di Las Vegas, tenutosi lo scorso 1-3 Maggio, Wizards ha svelato qualche dettaglio in più sui prossimi set previsti per quest’anno. Gli annunci sono stati incentrati sui prossimi set Universe Beyond: Lo Hobbit e Reality Fracture. Sulla pagina dedicata all’espansione della Terra di Mezzo sono state pubblicate alcune preview delle carte in uscita, tra le quali una versione de The One Ring ad opera del leggendario artista di Magic Dan Frazier, che ha dato vita alle prime illustrazioni dei 5 Moxes, parte delle iconiche Power Nine del TGC di Garfield.

Se questa rappresentazione dell’Unico Anello vi sembra familiare, sappiate che non è gioco della vostra mente. Come scoperto dopo poco dalla community e dichiarato dallo stesso Frazier, la “nuova” illustrazione altro non sarebbe che una modifica di quella originale ad opera di Marta Nael. L’immagine sorgente è stata infatti capovolta attorno alla verticale, decontestualizzata dallo sfondo e collocata nascondendo le scritte in rune elfiche per un risultato non solo banale, ma anche di scarso valore artistico. A tradire sono stati i riflessi all’interno dell’anello, identici alla versione del Monte Fato.
WOTC è corsa subito ai ripari dopo l’ammissione di plagio di Frazier, rilasciando uno statement a difesa di Marta Nael e comunicando che la nuova carta sarà attribuita ad entrambi gli artisti. Riporto sotto le comunicazioni complete.

Cosa ne sarà ora dell’Unico Anello? Ecco cosa ne penso
Lasciamo ora la terra dei fatti per addentrarci nell’ignoto mondo delle speculazioni. In questa seconda parte dell’articolo farò qualche considerazione, sulla quale potremo tornare solo una volta che l’onda de Lo Hobbit sarà passata, presumibilmente a fine 2026.
Nel formulare qualche ipotesi, partiamo da alcuni elementi:
Primo, esiste già una carta The One Ring, e quella di Dan Frazier è una ristampa con un artwork alternativo. In uno scenario in cui non vedremo un reprint futuro del set Tales of the Middle Earth, la carta di Nael dovrebbe vedere aumentare il suo valore a seguito del lancio della nuova versione. Questo accade perché la stampa originale viene percepita come affetta da scarsità, e quindi più desiderabile. Ciò nonostante, in soli 3 anni il numero di carte non può definirsi ridotto al punto tale da condizionare il valore. Nei periodi seguenti all’uscita, l’inserimento della carta nei formati di gioco e quindi la sua giocabilità nel meta è un fattore determinante per il suo apprezzamento o deprezzamento. In questa dinamica i giocatori fanno da padroni, spostando le curve di domanda ed offerta verso nuovi target prices.
Secondo, visto l’anticipo con cui si è mossa WOTC sarà improbabile che vengano immesse nel mercato versioni de The One Ring con la sola attribuzione a Dan Frazier. E questo ci porta ad una riflessione importante sui tempi che stiamo vivendo nel mondo del collezionismo TCG.
L’uscita della notizia ai primi di Maggio si colloca a circa 3 mesi dalla data di rilascio del set de Lo Hobbit. Questo arco temporale torna con il tempo necessario per WOTC per mandare in stampa la prima tiratura dei prodotti (in accordo con un thread di Reddit, ci vorrebbero dai 3 ai 5 mesi). Il motivo è che Wizard lancia gli annunci in parallelo ai preorder in modo da acquisire una prima stima degli ordini di stampa, e tarare eventualmente il fabbisogno alla richiesta di mercato. Questo in uno scenario ordinario, almeno. La verità è che il mercato dei TGC negli ultimi anni è esploso, andando a saturare la capacità di produzione da parte dei giganti del gioco. Wizard infatti potrebbe essersi mossa in anticipo rispetto ai tempi usuali, considerando l’hype e la F.O.M.O che l’universo Tolkeniano genera da sempre sul pubblico amante dell’high fantasy.
E se per qualche errore dovesse uscire anche solo una carta con l’attribuzione al solo Frazier, ci si troverebbe di fronte ad uno scenario difficilmente gestibile. La nuova artwork, oggetto di polemiche, diventerebbe a suo modo iconica perché oggetto di discussione, segnando per i collezionisti un cimelio da custodire proprio come Gollum nei meandri delle Montagne Rocciose. Sebbene questo scenario risulti alquanto improbabile, alla Wizard off the Coast non sono nuovi a scherzi del genere (pensate a quanto successo con le carte di TNMT durante la prerelease di Lorwyn Eclipsed a inizio 2026).
Errori a parte, credo che questa nuova stampa dell’Unico anello sarà comunque considerato una carta collezionabile, proprio per questi avvicendamenti che la vedono protagonista.

Il plagio: uno scenario davvero preoccupante
Di fronte all’ammissione di Frazier, Wizards non ha preso le distanze dall’artista, limitandosi a bilanciare l’effetto di percezione dell’opinione pubblica nei confronti della svalutazione del lavoro di Nael. Una mossa d’obbligo, perché prendere le distanze da Frazier avrebbe voluto dire minare il valore di alcune delle carte iconiche di Magic: The Gathering. Viene da chiedersi però se la reazione da parte di WOTC sarebbe stata la stessa qualora a copiare un’illustrazione esistente fosse stato un artista emergente e non affermato quale Da Frazier. In più, viene difficile credere come WOTC non abbia colto i chiari riferimenti fra le due immagini quando la seconda è stata sottoposta a valutazione.
Quando i numeri diventano un problema
Questa vicenda apre a considerazioni circa un limite che comincia a farsi evidente nella produzione sebbene molto prolifica del mondo ideato da Richard Garfield. Guardando infatti al numero di stampe uniche prodotte per il gioco nel corso dei decenni, è chiaro come MTG stia subendo un’inflazione nella produzione di carte, che non può non mettere in difficoltà il comparto artistico.
| Decennio | Carte Uniche Stampate |
| 1990-1999 | 4234 |
| 2000-2009 | 6547 |
| 2010-2019 | 8956 |
| 2020-2025 | 11574 |
Il valore raggiunto solo a metà di questo decennio per le stampe uniche sta suscitando molte discussioni tra gli amanti del gioco, che hanno difficoltà nel gestire formati con un numero sempre più grande di carte da poter giocare, e spesso ridondate nelle meccaniche. Rischia quindi di venir meno il valore del gioco stesso e delle illustrazioni, con le conseguenze (rare, per fortuna) che abbiamo appena visto. La quantità eccessiva rischia di far perdere qualità sul meta e sul prodotto come insieme di regole e appeal visivo.
Non rimane quindi che aspettare il rilascio dell’espansione a tema Lo Hobbit per scoprire gli effetti di questa vicenda sul valore del The One Ring e come reagirà il mercato.
E tu? cosa pensi di questa vicenda? Fammelo sapere nei commenti sotto a questo articolo!
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