Nella prima parte di questo tutorial ho riassunto i passaggi principali per riprendere l’attraversamento della Stazione Spaziale Internazionale nel cielo notturno. In questa seconda parte, ci concentreremo su come elaborare gli scatti effettuati. Di seguito le singole esposizioni:

A questo punto, possiamo passare alla fase di editing.
Per effettuare prossimi passaggi ci vengono in aiuto molti software utili: per citarne due, il software gratis Gimp ed il famoso Adobe Photoshop in una delle sue tante versioni disponibili. Per le operazioni effettuate, andrà bene anche una versione non recente dell’editor in quanto le funzionalità necessarie saranno:
- Regolazioni di base dello scatto
- Gestione dei livelli
- Utilizzo della maschera di livello
Di seguito i passaggi:
Caricare file in serie
Primo passaggio è quello di andare a caricare tutti gli scatti effettuati ed importarli come livelli differenti di un unico file in Photoshop. Per fare questo, all’apertura di Photoshop (Ps) andate su:
File > Script > Carica file in serie…
Effettuando questa scelta apparirà la finestra denominata Carica Livelli nella quale verranno listate le vostre fotografie una volta selezionate. Per trovarle, cliccate su Sfoglia… ed andate nel loro percorso. Una volta selezionate tutte, cliccate su Apri e la lista verrà riempita nella finestra in Ps.

Unire gli scatti
A questo punto potrete selezionare i livelli e scegliere come metodo di fusione “Schiarisci”. Come risultato, otterrete uno scatto in cui le luci subiscono un’operazione di blending.

Ed ecco comparire sulla foto la traiettoria della ISS! Personalmente, volevo ottenere un risultato in cui vi fosse il passaggio della stazione spaziale senza che le stelle e la luna risultassero mosse. A tal fine quindi conviene scegliere lo scatto, fra quelli importati, qualitativamente più valido e portarlo dietro tutti, magari bloccandolo e rinominandolo per identificarlo univocamente.
Maschere di Livello
Pensate ai livelli come dei fogli disposti uno sopra l’altro. Vogliamo rivelare l’ultimo foglio, che per noi è lo sfondo selezionato al punto precedente, conservando per ogni foglio sovrastante la porzione con la ISS in movimento. Dovremo quindi “ritagliare” ogni foglio eliminando la porzione superflua: per far questo utilizzeremo le maschere di livello. Il mio consiglio è di rendere invisibili tutti i livelli sopra lo sfondo, e lavorare sommando ogni volta il livello superiore. L’operazione sarà quindi iterativa e composta dalle seguenti azioni:
Rendere Visibile livello / Creare Maschera / Applicare Maschera/..
Per creare la maschera di livello, una volta selezionato il livello di interesse cliccate sul logo composto da un cerchio inscritto in un rettangolo nel menù in basso della finestra Livelli.

Tenete a mente questo: per “bucare” il foglio, bisogna usare colori scuri, per mantenerlo occorrono colori chiari. La maschera alla sua creazione sarà completamente bianca, quindi cancellate tutta la porzione di fotografia non interessata con l’utilizzo di un pennello il cui colore è settato su nero e opacità al 100%.

Una volta che avrete effettuato il procedimento per tutti i livelli importati, potrete unirli e regolare la vostra fotografia per ottenere il risultato finale.
Un suggerimento…sperimentate! Ci sono diversi modi nel mondo della fotografia per arrivare ad un risultato desiderato, ognuno con le sue difficoltà e soddisfazioni. Con il tempo riuscirete a trovare il vostro flusso di lavoro ed esprimere la vostra tecnica e la vostra creatività.
Buona Luce
Emanuele