Ricordo che alle scuole medie avevamo fatto una sessione di orientamento astronomico nella mia città. Durante le lezioni ci avevano passato dei fogli con sopra stampate le principali costellazioni della volta celeste. Per memorizzare le posizioni, con un velo di carta traslucida tracopiavamo le loro forme: Cassiopea, Orione, l’Orsa Maggiore. La sera ci eravamo dati appuntamento in un luogo ideale per le osservazioni per identificare quei gruppi di astri nel cielo notturno: un’esperienza davvero formativa. Da allora sono passati anni e la tecnologia è evoluta con noi. Ad oggi disponiamo di strumenti software che rendono l’esperienza fotografica più intuitiva, permettendoci di ottimizzare il tempo a disposizione per immergerci nella bellezza che solo questa attività può regalare.
In questa seconda parte della Guida Introduttiva per Astrofotografi Amatori voglio parlarti dei principali software e app che ti permetteranno di pianificare e realizzare le tue prime fotografie astronomiche. Per ognuno di essi ti illustrerò lo scopo e quando conviene utilizzarli, dividendoli in gruppi. Alla fine di questo articolo avrai una lista essenziale di strumenti per il tuo percorso da astrofotografo amatore e se e quando usarli in base al tuo livello di esperienza.
Siti Web per Previsioni Meteo
Molte persone sottovalutano l’importanza di una buona previsione delle condizioni meteo. Per evitare inutili perdite di tempo, è importante che tu abbia gli strumenti giusti per trovare le corrette condizioni di copertura del cielo, la percentuale di umidità e altri fattori che possono compromettere le tue osservazioni astronomiche e i tuoi scatti.
Il primo sito web di cui voglio parlarti è IlMeteo . Accedendo con il tuo account Google o Facebook potrai salvare le tue posizioni preferite e consultare i principali parametri meteo per le ore e i giorni a venire. Ricorda però, se stai pianificando una sessione di astrofotografia che richiede lo spostamento in una località lontana, di non fare completo affidamento sui siti di previsioni meteo maggiori di 48 ore.
Consiglio: se devi raggiungere il luogo della tua sessione astrofotografica, consulta le Webcam del luogo per accertarti delle condizioni di visibilità.
Il secondo servizio web, essenziale a mio avviso, è Windy. Questo sito ti permette nella sua versione gratuita di visualizzare previsioni meteo a un’ora per la tua località con un alto grado di precisione. Navigando fra le sue funzionalità ti accorgerai della presenza di diversi livelli da poter gestire. Per gli scopi di questa guida, impara a leggere i seguenti tre livelli: Nuvole, Radar Meteo e Satellite.
Per entrambi i servizi esistono le rispettive App per iOS e Android, quindi il mio consiglio è di scaricarle entrambe sul tuo smartphone o tablet per avere con te il meteo a portata di mano.
Software per Orientarsi
Immagina di essere sotto il cielo stellato, alla tua prima sessione di astrofotografia. Le condizioni meteo sono perfette, grazie ad un’ottima pianificazione seguendo il paragrafo precedente. Ora però è arrivato il momento di scattare. Si ma, cosa?
Nonostante ti consigli di prendere dimestichezza con i principali parametri fotografici andando a realizzare generici scatti al cielo stellato, prima o poi vorrai sicuramente cominciare a riprendere oggetti specifici, situati in posizioni precise del cielo per quell’ora della notte e in quella stagione. E qui veniamo ai principali strumenti software per orientarsi ed identificare gli oggetti del cielo.
Stellarium è il simulatore principale di volta celeste che utilizzo. Andando a selezionare e salvare la mia posizione con le coordinate di Latitudine, Longitudine e Quota, avrai una rappresentazione accurata della tua volta celeste. Ma non finisce qui: nel software potrai andare avanti e indietro nel tempo, importare oggetti, collegare una camera e simulare le caratteristiche del tuo strumento di ripresa per visualizzare l’anteprima della porzione di cielo che andrai a catturare. Tutte queste funzionalità rendono Stellarium la soluzione che ti consiglio per il tuo percorso da astrofotografo, dagli inizi sino alla realizzazione di composizioni complesse. Un software alternativo può essere SkySafari: controlla se può fare al caso tuo!
Consiglio: per acquisire dimestichezza con il movimento della volta celeste, esercitati a casa con i simulatori, cambiando ora e coordinate per comprenderne le evoluzioni nel tempo.
Siti e App per Allineamento alla Polare
Se ti stai cimentando in una sessione di astrofotografica con un telescopio ed una montatura motorizzata per l’inseguimento, allora arriverai al temuto momento dell’allineamento alla stella polare. Questa procedura è fondamentale per rendere la tua attrezzatura solidale con il movimento della volta celeste e per permetterti di effettuare lunghe esposizioni, raccogliendo più dati possibili. Nonostante esistano procedure classiche che ti permettano di ricavare la posizione della stella polare nel cielo in questo istante, il mio consiglio è di effettuare l’allineamento andando a far coincidere il crocicchio con la posizione indicata da uno dei tanti software disponibili.
Sul sito di Takahashi è disponibile uno strumento di visualizzazione web. Alla stessa pagina trovi il link per il download sul tuo PC o Mac.
Se vuoi scaricare un’app per smartphone o tablet invece, ti consiglio Polar Scope Align. La forza di questo software sta nel suo algoritmo che corregge l’errore dovuto alla rifrazione atmosferica (in funzione della posizione della polare nel cielo) e al reticolo, selezionabile tra vari modelli di montature direttamente in app.
Software per Combinare le Fotografie Astronomiche
La chiave per ottenere scatti astronomici di buona qualità è accumulare quanta più luce possibile sul tuo sensore. Per ottenere questo risultato, spesso si combinano più scatti dello stesso soggetto per andare a sommare il segnale in arrivo dal cielo e al contempo ridurre il rapporto S/N – trovi qui il mio articolo completo sulla gestione del rumore e del segnale– . Nel mio percorso da astrofotografo amatoriale ho usato i seguenti software che ti voglio consigliare.
- Deep Sky Stacker: disponibile solo per Windows, consente di effettuare tutti gli step di pre processing per combinare – o impilare, stacking – i tuoi scatti allineandoli fra loro. Se sei un utente Mac, non preoccuparti: puoi sempre scaricare una macchina virtuale come Parallels che ti permetterà di eseguire programmi non disponibili per Mac OS.
- Siril: sebbene io abbia usato DSS nei primi anni del mio editing, ho recentemente sfruttato questo software cross-platform molto potente per ottenere dei buoni risultati anche in condizioni in cui la qualità degli scatti era limitata. Il pro principale di Siril è l’intuitività per l’esecuzione di molti script automatici che ti permetterà di ottenere dei risultati soddisfacenti sin dal primo utilizzo. Se vuoi capire meglio come sfruttare questo programma, ti rimando ai tutorial di Valerio Pardi sul suo canale Youtube.
Software per Editing Fotografico
E veniamo all’ultima fase, quella in cui i tuoi scatti prendono vita. Con i software per editing fotografico puoi manipolare le tue fotografie verso un risultato visivo desiderato. Ti consiglio i seguenti:
Lightroom e Photoshop: Entrambi della stessa famiglia, permettono di fare più o meno le stesse cose con declinazioni di uso diverse. Lightroom permette di gestire al meglio le tue fotografie fotografiche richiamandole tramite un formato catalogo proprietario. Con l’utilizzo dei cataloghi e con un po’ di regole per la sistemazione delle foto nei tuoi device, riuscirai ad avere sempre a portata di mano i momenti che hai catturato. Io uso Photoshop principalmente tramite plugin Camera RAW, che mi permette di modificare lo scatto in formato RAW per poi passare a regolazioni su livelli. Entrambi i software sono davvero potenti, quindi il mio consiglio è di provarli entrambi per trovare il workflow più adatto a te. Se sei interessato ad approfondire alcune tematiche legate alla gestione dell’editing, ti rimando ai miei articoli su come fotografare la ISS – realizzato con Photoshop, qui trovi parte 1 e parte 2 del tutorial – o su come realizzare una fotografia HDR su Lightroom.
Un software che voglio consigliarti soprattutto per l’editing in mobilità da tablet o smartphone è invece Snapseed. L’app di Google permette la lettura dei formati RAW e ha nel suo arsenale un ricco elenco di strumenti che ti permetteranno di preparare i tuoi scatti per un look professionale ma con la leggerezza che solo la manipolazione su piccoli schermi può dare. In più, aspetto non da poco per chi è alle prime armi: è completamente gratuito.
Parola Chiave, sperimentare
Se sei arrivato fin qui, significa che hai a disposizione tutte le nozioni base per iniziare ad usare software che ti accompagneranno nelle tue sessioni di astrofotografia. Ricorda sempre che di strumenti ce ne sono un’infinità, ma che potrai imparare a selezionare gli strumenti di cui hai davvero bisogno solo mettendo le mani in pasta e buttandoti a pieno nel mondo dell’astrofotografia.
E tu, quali software utilizzi per catturare i tuoi cieli stellati? Fammelo sapere nei commenti sotto a questo articolo!
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