Ci siamo, hai recuperato tutta l’attrezzatura base. Hai dato uno sguardo ai principi della fotografia e ai software principali per aiutarti nella navigazione del cielo stellato. È tutto pronto penserai, è il momento della mia prima sessione di astrofotografia.
In questo articolo ti accompagnerò, come farebbe un amico con esperienza, attraverso la tua prima sessione di astrofotografia. Ora è il momento di prepararti per un’avventura unica tra le meraviglie celesti. Cominciamo.

Lascia Andare il Perfezionismo
Voglio cominciare dandoti un consiglio su come vivere questo fantastico hobby: lascia andare il senso di perfezionismo. Nessuno ha iniziato a fare astrofotografia e ad ottenere risultati da mostra al primo scatto. Certo è vero, l’astrofotografia richiedere di seguire alcuni passaggi con precisione, come l’allineamento alla polare nel caso di utilizzo di montature motorizzate o la messa a fuoco delle stelle, ma in questo periodo di grande esposizione ai social media si corre il rischio di perdersi in un confronto per nulla costruttivo con gli altri.
Vedi, gli scatti che i social tendono a farci vedere rappresentano uno stadio finale, un raggiungimento da parte di alcuni utenti dopo molte ore di apprendimento, errori e soprattutto tanta, ma tanta pazienza. In astrofotografia ci sono decine di fattori che intervengono per determinare la riuscita ed il grado di qualità di uno scatto. La località, l’inquinamento luminoso, l’umidità, sono solo alcuni degli elementi che possono ostacolare la nostra ricerca di oggetti nel cielo. Lascia andare ogni valutazione di questi parametri all’inizio del tuo percorso in questa pratica, e porta l’esperienza su un piano di coinvolgimento emotivo che ti potrà dare molte soddisfazioni a livello personale e di crescita.
Fatta questa dovuta ed importante premessa, vediamo come affrontare la nostra sessione.
Preparazione alla Sessione: Meteo e Pianificazione
Man mano che ti avvicini al momento della tua sessione, controlla il meteo per assicurarti che la copertura nuvolosa sia minima. Per orientarti con precisione, usa un software come Stellarium, utile per sapere esattamente dove puntare l’obiettivo in base all’oggetto celeste che vuoi catturare. La pianificazione è essenziale per evitare perdite di tempo e ottenere il massimo dalla tua sessione.

Strumentazione: Preparativi Essenziali
Ecco una guida passo-passo per preparare la tua attrezzatura:
- Metti in bolla il treppiedi – questa operazione risulta importante soprattutto se si vuole includere nello scatto anche una porzione di terreno, al fine di non dover ruotare troppo l’immagine in fase di editing. Molti cavalletti dispongono di una bolla integrata che ti aiuteranno a regolare le lunghezze delle gambe e raggiungere il livellamento corretto;
- Fissa la fotocamera – Attacca la fotocamera al treppiedi con l’adattatore filettato, avendo cura di inserire prima la batteria. Fai attenzione perché alcune macchine hanno il vano batteria che interferisce con l’attacco, quindi ricordati in caso di inserire la batteria nella tua macchina fotografica prima di posizionarla sul treppiedi;
- Disattiva la stabilizzazione dell’obiettivo – Se l’obiettivo è stabilizzato, disattiva la funzione quando è montato sul treppiedi, poiché la stabilizzazione attiva può generare mosso nelle foto a lunga esposizione, come nel caso degli startrails
- Usa la messa a fuoco Manuale – Per ottenere una buona messa a fuoco del cielo ci sono un paio di tecniche. La prima è mettere a fuoco su un oggetto distante, se la luce ti consente ancora di usare la messa a fuoco automatica. Una volta raggiunto il fuoco, passa alla modalità Manual Focus (MF) usando lo switch. In alternativa, puoi mettere direttamente a fuoco in MF puntando su un oggetto distante, come un lampione o direttamente una stella nel cielo. Per un controllo più preciso, ti consiglio di usare la modalità live view, che ti permette di vedere l’anteprima del sensore in modalità video sullo schermo LCD della tua fotocamera. In live view puoi fare uno zoom x5 o x10, a seconda del modello della tua macchina, per ingrandire una porzione dell’anteprima. Assicurati di ingrandire su una stella e, a questo punto, ruota lentamente la ghiera del fuoco per ottenere un’immagine nitida.
Ricorda: l’indicazione dell’infinito (∞) sull’obiettivo spesso non corrisponde al “vero infinito”. Meglio quindi affidarsi ad una regolazione manuale accurata

- Pulsante di scatto remoto o timer – Se hai un pulsante di scatto remoto, collegalo alla macchina.. In alternativa, imposta un timer di scatto di almeno 2 secondi. Questa impostazione permetterà, sia che utilizzi il pulsante di scatto remoto o che scatti premendo il pulsante dell’otturatore su corpo macchina, di attendere il tempo necessario perché il sistema smorzi le eventuali micro vibrazioni;
- Scatta in RAW – Imposta la fotocamera per scattare in formato RAW, così da avere la massima qualità in fase di editing. Scattare in RAW conserva dettagli importanti, utili per ottenere il meglio dall’immagine;
- Regola le impostazioni di scatto – Le impostazioni varieranno in base alle condizioni di luce e al soggetto. Adatta ISO, tempi di esposizione e apertura per bilanciare l’esposizione, assicurandoti di catturare la profondità e la luminosità del cielo notturno;
Scatto e Post-Scatto
Una volta centrato il tuo target, scatta la foto. Subito dopo, verifica il risultato in anteprima. Questo feedback immediato ti permetterà di aggiustare rapidamente i parametri per migliorare lo scatto successivo.

Vivi il Momento
Ora è sera, e il cielo si stende in tutta la sua bellezza davanti a te. Prima di premere l’otturatore, prenditi un momento per osservare davvero. Individua le costellazioni, segui con lo sguardo le stelle principali, e lasciati affascinare dalla vastità del cielo. Questo ti farà sentire parte di un movimento cosmico più grande, un’emozione che nessuna fotografia potrà mai restituire completamente.
Buona luce,
Emanuele