Tutorial: Fotografare la ISS (parte I)

È passato un po’ di tempo dal mio ultimo post su questo blog. Oggi ho deciso di spiegare qui i passaggi per realizzare questo scatto alla Stazione Spaziale Internazionale. Per quanti di voi non lo sapessero, questo oggetto artificiale viaggia ad una velocità di 7,66 km/s compiendo 15,15 orbite in 24 ore.

Luna, Orione e la ISS

Preparare la strumentazione

Di seguito la strumentazione che ritengo Necessaria (N) e Opzionale (O) per realizzare questo scatto:

  • Treppiede (N): Al fine di evitare che lo scatto venga mosso, soprattutto quando si scatta con lunghi tempi di esposizione, un treppiede risulta necessario.
  • Macchina fotografica o Smartphone (N): Per effettuare il vostro scatto, potrete avvalervi di una macchina fotografica o di uno smartphone di ultima generazione. L’importante qui è essere sicuri di poter modificare i parametri principali di scatto (ISO, shutter speed, f-stop). Se per chi possiede una camera basterà selezionare modalità manuale (M), per chi ha solo il telefonino dovrà avvalersi di una delle molte app reperibili per IOS e Android al fine di sbloccare queste funzionalità.
  • Telecomando per Controllo Remoto / Intervallometro (O): Bisogna evitare che la foto venga mossa. Per questo bisogna cercare di evitare il più possibile il contatto di interazione con la camera. Qui i propongo due alternative: o settate un timer per lo scatto (2s almeno per permettere alle vibrazioni di smorzarsi prima dello scatto), oppure vi avvalete di un telecomando per lo scatto remoto.

Pianificare il prossimo passaggio

Primo passo è monitorare il passaggio della ISS per prepararsi alla ripresa. Dal sito Heaven’s Above , che fornisce indizioni dettagliate sui prossimi passaggi, visibili e non, della ISS. Trovandomi in provincia di Varese, ho selezionato il capoluogo di provincia come punto di osservazione. La lista che si apre alla selezione fornisce tutte le info di cui abbiamo bisogno:

  • Data del passaggio;
  • Magnitudine;
  • Azimuth, Elevation e Ora rispettive per determinare l’arco che il nostro oggetto compirà durante il suo passaggio sul nostro cielo.
ISS: dettagli passaggi

Preparare lo scatto

Conoscendo i dati del passaggio, potrete orientare il vostro dispositivo verso la porzione di cielo di vostro interesse. Per orientare in azimuth ed elevation la camera, consiglio di avvalervi del vostro telefonino: sono reperibili app come Bussola o Metro per IOS (equivalenti disponibili su Android) per aiutarvi con l’orientamento spaziale.

Per la messa a fuoco, considerate sempre che scattando la sera la scarsità di luce impedirà a molti dei sensori in commercio di gestire correttamente il fuoco automatico (AF). Verificate sempre quindi di aver selezionato su fuoco manuale (MF) e di aver messo a fuoco una luce in lontananza, come un lampione o una stella (avvalendovi della modalità Live View).

Per realizzare il mio scatto, essendo la luna visibile nel cielo, ho aperto la focale mantenendo ISO basso (100) e aumentando il tempo di esposizione a 25’.

Scattate e…godetevi il momento!

Ultimo punto e fondamentale. Non limitatevi a controllare il display del vostro device, che sia esso il telefono o la macchina fotografica. Per intenderci, sarebbe come entrare in un museo e scattare foto non dedicando il giusto tempo ad osservare le opere di arte. Tornereste a casa con un sacco di dati, ma zero emozioni!

Per realizzare questo scatto ho effettuato più riprese che ho successivamente elaborato in Adobe Photoshop per comporre l’immagine finale. Troverete spiegati i passaggi di elaborazione nel prossimo articolo.

Buona Luce,

Emanuele

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