Vuoi scattare ed elaborare fotografie quando sei in viaggio con la massima semplicità possibile ottimizzando ogni passaggio che ti porta dallo scatto alla pubblicazione? In questo articolo ti spiego come affrontare il processo di editing fotografico in mobilità fornendoti qualche dritta.
Se ripenso all’ultimo decennio visto evolvere la tecnologia e devo ammetterlo, la curva del cambiamento è davvero ripida! Quel che una volta era possibile fare solo tramite computer oggi si può stringere nel palmo di una mano, grazie ai tablet e agli smartphones, più potenti che mai. con un simile concentrato di prestazioni, scattare ed editare le proprie fotografie è più semplice che mai. ecco perchè ti guiderò atraverso i passaggi fondamentali per un editing in movimento, fornendoti consigli utili per non perderti nulla dalle tue esperienze. Cominciamo!
Definisci una lista essenziale
In ingegneria definiamo MEL -Minimum Equipment List- quell’elenco di strumenti necessari per effettuare una determinata attività. Di seguito voglio indicarti un set minimo di strumenti dei quali avrai bisogno per scattare ed editare quando sei in viaggio, divisi per fase e tipo di viaggio:
Dispositivo di acquisizione – Macchina Fotografica / Smartphone
Dispositivo per Editing – Computer / Tablet / Smartphone
Trasferimento da macchina a Dispositivo – App dedicata / cavo a PC / adattatore
Editing – App per iOS o Android su Smartphone e Tablet, Software avanzati su Computer
Pubblicazione – Account Social o Siti Professionali
Acquisizione, il cuore del workflow
L’acquisizione è, come puoi capire, il cuore del workflow fotografico. Nel momento dello scatto trasferiamo una parte di noi, delle nostre emozioni, in quell’immagine. Per farlo al meglio però, hai bisogno di catturare quanti più dettagli, o informazioni, possibili.
Ecco perchè devi ricordarti di scattare in RAW. Se disponi di una DSLR o una Mirrorless questo settaggio è un must, ma non è ancora banale per chiunque ricordare che sugli ultimi modelli di smartphone questo formato (simile a quello per le fotocamere dedicate) è possibile sbloccarlo.
Per iPhone quindi ricordati di attivare Apple ProRAW da Impostazioni, che abiliterà la funzione integrata nella Fotocamera di iOS. Per i Samsung invece potrai accedere al formato RAW tramite l’app Expert RAW per ottenere file non compressi e abilitare editing avanzato delle immagini JPEG.
Se vuoi invece riprendere le nozioni base della fotografia, alla pagina dedicata alla Fotografia del mio sito troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per imparare a conoscere i settaggi principali e catturare i tuoi momenti unici!
Trasferimento delle immagini sul device
Se scatti direttamente dallo smartphone, le tue foto potranno essere richiamate dalla galleria immagini. Ricorda che ad oggi gli smartphones ormai sono dotati di un file system integro e completo, che ti permetterà di catalogare al meglio i tuoi scatti dividendoli per cartelle con data e per tipo (JPEG, RAW). Per una guida completa su come organizzare queste cartelle ti rimando al mio articolo dedicato sulla catalogazione delle immagini.
Se invece scatti da DSLR o Mirrorless, avrai a disposizione più opzioni in base alle potenzialità della tua macchina fotografica:
Trasferimento mediante App Compatibile
Ogni produttore di macchine fotografiche ha il suo ecosistema e la sua app dedicata. Di seguito le principali:
- IEM per Sony;
- Canon Camera Connect per Canon, SnapBridge per Nikon
Nota: queste app solitamente consentono il trasferimento delle fotografie nel solo formato JPEG. Per un editing professionale è raccomandato l’uso dei file RAW, quindi ti consiglio di vedere i punti di seguito;
Trasferimento mediante adattatore
Questa è la soluzione più comoda, mettendo in collegamento diretto la scheda di memoria della macchina fotografica con il tuo device. Online sono disponibili ad un prezzo contenuto adattatori da SD / Micro SD a porta Lighting / USB-C per telefoni e tablet, come quello che ti consiglio qui sotto

Se invece sei in possesso di macchine fotografiche recenti e di fascia alta, potresti già avere a disposizione oltre al classico slot SD uno slot per le CFExpress Type A o B. In questo caso, il costo di un adattatore sarà più alto, ma i tempi di attesa per il trasferimento di dati -soprattutto se devi inviare video ad alta risuluzione- non saranno più un problema.
Se vuoi approfondire il tema sui dispositivi di memoria per le macchine fotografiche, ti rimando a questa guida completa e dettagliata.
Editing fotografico: tra leggerezza e performance
Per uscite di 1-2 giorni al massimo, il tuo smartphone sarà il tuo fedele compagno. Potrai modificare i tuoi scatti direttamente da App come Snapseed o Adobe Lightroom Mobile, che ti permettono di gestire i file più pesanti ad elevata efficienza. Per viaggi di lunga durata invece potresti decidere di portare nel tuo zaino fotografico un PC portaitile o un Tablet, con la possibilità di poter sfruttare le potenzialità di software completi e, nel caso di iPad, l’Apple Pencil per ritocchi di precisione.
Pubblicare per crescere come fotografi
Sei arrivato al momento della pubblicazione. Condividere con gli altri i momenti catturati è il miglior modo per crescere come fotografo, perché potrai ricevere apprezzamenti ma soprattutto critiche costruttive per migliorare. Se il tuo intento è condividere con un gruppo di appassionati, voglio farti conoscere due piattaforme che uso da anni e che hanno contribuito fortemente al mio percorso nella fotografia amatoriale.
Il primo è Juzaphoto, un sito con gallerie tematiche, forum ed uno spazio per le vendite di strumentazione fotografica. La community che ruota attorno a questo spazio digitale è davvero preparata, quindi è un ottimo trampolino di lancio per metterti alla prova condividendo i tuoi scatti.
Il secondo, se sei amante dell’astrofotografia, è Astrobin. Se sei alla ricerca di informazioni sull’oggetto del cielo che hai catturato, sappi che Astrobin integra un tool di analisi astrometrica degli scatti che ti permetterà di identificare la porzione di volta celeste che hai scattato, identificandone gli oggetti al suo interno. Se l’Astrofotografia ti appassiona, quello è il sito dove andare.
La pubblicazione sui social come Instagram e TikTok richiederebbe un intero articolo, ma voglio comunque lasciarti con due consigli che miglioreranno la resa delle tue fotografie:
- Pubblica nel formato che preferisci: i social ci hanno gradualmente a preferire il formato verticale per i nostri scatti e a premiarli con maggiore visibilità. Se hai uno scatto da condividere, non avere paura di mostrarlo per come lo hai realizzato!
- Ricorda di Abilitare il caricamento con la massima risoluzione dalle impostazioni della piattaforma
E tu, quale workflow fotografico usi per un editing in movimento? Fammelo sapere nei commenti sotto a questo articolo!
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