Wimbledon 2025: Sinner, Rolex e il Collezionismo Sportivo

Lo scorso 13 Luglio Jannik Sinner ha vinto il torneo di Wimbledon, diventando così il primo tennista italiano a vincere lo Slam giocato su erba. Milioni gli spettatori sintonizzati per assistere alla finale tra l’altoatesino classe 2001 contro quello che è diventato ormai il suo rivale predestinato, Carlos Alcaraz. Una platea di spettatori che supera il green court di Londra ed entra nelle case e nelle piazze di tutto il mondo. È un momento importante, soprattutto per i marchi, che possono far sentire la loro voce. Da Nike, che con Sinner ha firmato un contratto per dieci anni e 150 milioni, a Rolex che a fine match manda in onda lo spot preparato ad hoc per la vittoria dell’orgoglio italiano nel mondo. Attori, personaggi dello spettacolo e reali di Inghilterra e Spagna; il mondo ha seguito l’evento e ammirato (talvolta criticando anche) gli outfit e i wearables indossati dai protagonisti della giornata.

Uno spot di 33 secondi, andato in onda appena concluso il match. La versione alternativa con Alcaraz non la vedremo mai, perché l’adv è dedicato al solo vincitore dell’edizione 2025 dello slam.

THIS CROWN IS YOURS
QUESTA CORONA E’ TUA

Uno slogan che sancisce un risultato netto, dal quale non si torna indietro. 
Vittoria e sconfitta, come il Trionfo e il Disastro tratti dal verso della poesia If— di Ruyard Kipling (a proposito, concedetevi momenti di pura emozione ascoltando il poema dalla bocca di Sir Michael Kaine) che sono stati il motto proprio di Wimbledon

“If you can meet with Triumph and Disaster, and treat those two imposters just the same…”

from If—, by Ruyard Kipling

Una coppa che lo incorona campione d’Inghilterra, dorata come il bezel del Daytona che domina lo schermo a fine spot. Sì, perché Rolex è uno status, perfetto per essere sfoggiato ad eventi nei quali si mostra eleganza e dove il fascino risiede nella cura per i dettagli, Sponsor di Wimbledon da più 40 anni, non è un caso che le celebrities decidano di sfoggiare i pezzi migliori della famosa casa di orologeria svizzera per questi eventi, facendo parlare di sé. 

Non solo Orologi, ma anche Collectibles

Il mercato si sa, reagisce ad ogni indiscrezione, rumor e ancor più davanti ai fatti concreti. E conquiste come quella della scorsa domenica segnano un nuovo livello nella carriera professionistica di Sinner, che prende le distanze da Alcaraz nel ranking ATP consolidando il primo posto nella classifica mondiale. E con lui, anche gli oggetti del collezionismo legati al campione italiano aggiornano i prezzi, di conseguenza, spostando il punto di equilibrio tra domanda e offerta su valori più alti. Oggetti da collezione che aumentano di valore, e nuovi prodotti commemorativi che si affacciano sul mercato, come il recente album Panini completamente dedicato al tennista di San Candido.

Un mondo, quello del collezionismo sportivo, che cuba 33 miliardi di dollari al 2024, e che recenti stime proiettano ad una crescita esorbitante in questo decennio fino ai 71 miliardi stimati per il 2030. All’interno di questo mercato in crescita, le trading cards hanno rappresentato circa il 60% del mercato collezionistico lo scorso anno. A dominare i numeri da capogiro è il Nord America, con due terzi del mercato circa. A seguire Europa (30%) e Asia-Pacifico (15%). 

Altro caso, stesso Slam: la carta Rookie di Amanda Anisimova del 2023 Upper Deck Goodwin Champions Rookie (numero #50) ha raggiunto i 399,99 dollari sulla piattaforma eBay alla notizia della sua partecipazione alla finale di Wimbledon 2025. Un nuovo all time high per la carta, che è subito scesa di prezzo dopo la batosta inflitta alla Anisimova dalla sua rivale Swiatek, che le ha strappato la coppa con un sonoro 6-0 6-0.

Pezzi preziosi, ma briciole in confronto agli esemplari che hanno segnato la storia del collezionismo sportivo: dalla figurina di Mickey Mantle del 1952, venduta per 12,6 milioni di dollari nell’Agosto 2022 (con un grading 9.5). Tennis, Baseball ma anche Basket: lo scorso mese la 1986 Fleer Michael Jordan Rookie Card (numero #57 del set) è stata venduta per 2,5 milioni di dollari. Un incremento del 148% rispetto all’ultimo record di vendita del 2022 per questo esemplare autografato e con voto 9 che ritrae Air Jordan allungarsi con maestria nei salti al canestro che lo hanno reso un’icona. 

E intanto la Sinner Rookie Card fermenta

Come un vino di ottima annata lasciato a riposare, la prima figurina mai prodotta di Sinner, inclusa nella collezione Super Champs Tokio 2020 e distribuita con acquisti presso i supermercati Esselunga, continua a far parlare di sé tra gli appassionati di collezionismo sportivo. La numero #153 infatti rappresenta la vera Rookie card dell’atleta. Per chi non è dentro questo mondo spieghiamo in breve: la Rookie Card costituisce la prima apparizione di un atleta nel mondo delle carte scambiabili, ed è tra i prodotti considerati in potenziale crescita futura se la carriera dell’atleta lascia il segno nello sport. In questo caso Sinner ha già raggiunto primati per il tennis italiano. Guardando agli esemplari certificati in circolazione, basti pensare che lo scorso 8 Luglio un esemplare con grading 10 è andato venduto all’asta per 2900 euro su eBay. Trovate tutti i valori sul sito PSA

wimbledon_2025_sinner_rolex_e_il_collezionismo_sportivo_sinner_rookie_card
Esselunga Super Champs Tokyo 2020: Jannik Sinner Rookie

Se pensate di averla da qualche parte in casa, farete bene a recuperarla e a conservarla per il futuro.
Non si sa mai.

Lascia un commento