Recensione Business Class Air Canada. Ecco come è andata

Il mercato lo sappiamo, offre diversi modi di viaggiare, dai più economici alle soluzioni di lusso. Lo scorso 31 Ottobre ho avuto la possibilità di vivere per la prima volta l’esperienza di un volo in Business Class per una tratta di lunga durata. Destinazione Montreal, Quebec.
Partenza: Air Canada AC895 con tratta MXP-YUL. Partenza stimata 11:45 per un arrivo all’Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau alle 15:00 circa di Lunedì 31 Ottobre ora locale. Tempo totale di volo: 8h 45m.
Ritorno: Air Canada AC894 con tratta YUL-MXP. Partenza stimata 20:45 per un arrivo a Milano Malpensa alle 09:50 di Venerdì 4 Novembre ora locale. Tempo totale di volo: 7h 55m

Premetto che è la prima volta che mi cimento in una recensione di un servizio, impresa ben più ardua a mio avviso della descrizione delle funzionalità e delle performance di un oggetto. Sappiate quindi che questo articolo descrive quella che è stata la mia personale esperienza a bordo di Air Canada per queste 16 ore di volo circa, raccontata con la massima trasparenza possibile. Salite a bordo con me.

Check in

L’esperienza di un volo si sa, comincia ben prima dell’imbarco per concludersi con lo sbarco dall’aeromobile. Nel mio caso, essendo arrivato con le canoniche due ore di anticipo in aeroporto e dovendo imbarcare il bagaglio, mi sono diretto subito alla Check-In Area dove tramite la corsia Priority ho lasciato il bagaglio sul nastro senza intoppi. Il personale di terra ha avuto la premura di stampare una copia del biglietto di volo in formato cartaceo (nonostante Apple Wallet per me sia diventato uno standard da qualche anno a questa parte) e mi ha indicato la Lounge. Fin qui direi tutto ok.

Lounge

Passati i controlli per il rientro, mi sono diretto alla Maple Leaf Lounge – Transborder Lounge per attendere il volo. A Milano Malpensa Air Canada invece si appoggia, come altre compagnie, alla Lounge Montale. Lo spazio riservato alle attese pre volo era abbastanza affollato, ma siamo comunque riusciti a trovare un divanetto dove mangiare qualcosa prima del volo.

Il Posto a sedere

Credo che il termine semi-cuccetta esprima al meglio quello che troverete su un volo Business Class della Air Canada.

Il sedile è reclinabile e l’inclinazione può essere comandata distinguendo fra schienale e porzione bassa del corpo; è inoltre possibile attivare la funzione massaggio per la regione lombare. Tutti gli input alla vostra postazione sono accessibili tramite mini touch pad integrato nel pannello laterale, in aggiunta a tasti integrati di azione rapida per richiedere l’assistenza del personale di bordo, cambiare la lingua (francese ed inglese), accendere o spegnere la luce principale ed inserire la modalità non disturbare.

Tralasciando la cappelliera, la postazione dispone di tre scompartimenti accessibili al passeggero. Il primo è dedicato al telecomando per gestire il sistema di infotainment (ci arriviamo subito). Il secondo, dalla capacità massima di 1,36kg, vi permetterà di collegare i vostri dispositivi elettronici tramite una porta USB, una USB type C ed una presa americana alimentata a 110V. Il terzo ed ultimo scompartimento è invece annegato all’interno del bracciolo, che può essere regolato in altezza per permettere l’uscita verso il corridoio. Le finiture dei braccioli e del pannello laterale sono in materiale sintetico che ricrea una texture simil pelle; effetto legno invece per tavolino estraibile e pannello laterale.
Sia all’andata che al ritorno sono state fornite una coperta ed un materassino da disporre sul sedile per renderlo più morbido la notte, ma è solo al rientro da Montreal che ho trovato una trousse contenente prodotti quali mascherina per la notte, calze e kit dentale da viaggio.

Il servizio

Volo di andata. Sono le 12:50 e stiamo sorvolando la Francia quando viene offerto il primo drink. Ispirato dal sorvolo sulla nazione dei vini, richiedo un White wine da gustare, e lo Stuart mi fa scegliere fra un fermo ed un bolle; accompagnano mandorle salate roasted. Dopo qualche minuto arrivano le portate principali:
Salmone, spaghetti agli ortaggi, senape al miele, maionese

Filetto di pesce halibut, salsa livornese, riso alle erbe aromatiche, broccoli, peperoni rossi

Verso le 3 PM ora italiana, dopo aver lavorato un po’, decido di provare il servizio on call, chiamando l’hostess tramite l’apposito pulsante di assistenza. Il cappuccino da me richiesto arriva in un lampo. Un bel modo di viaggiare, non c’è che dire. Poco prima di cominciare la discesa verso Montreal passano con il Pasto Leggero:
Insalata di farro con ortaggi alla griglia, prosciutto toscano, salame Napoli, pomodoro ciliegino arrostito, pesto alla genovese. Per contorno invece Macedonia di frutta, pane, cioccolato

Volo di ritorno. Dal momento che ho già cenato in Lounge, al passaggio dell’ hostess per le richieste del menù le comunico che avrei saltato la cena. Mi viene comunque chiesto se volessi essere svegliato in mattinata prima dell’atterraggio per la colazione. Al mattino seguente, la colazione prevede frutta, croissant e succo d’arancia.

Sistema di Infotainment

La piattaforma di contenuti multimediali consiste nel classico schermo non touch dalla diagonale di 33cm abbastanza luminoso: nel mio caso, essendo seduto con finestrino rivolto a Sud, ho comunque dovuto abbassare il finestrino anteriore per evitare il riflesso della luce.
L’applicazione di gestione offre contenuti audio e video multilingua, con una selezione di film per diversi genere. Le playlist audio messe a disposizione sono divise per genere (servizio Stingray Music). Ho particolarmente apprezzato la proposta di film a tema Halloween, decisamente azzeccata visto l’occorrenza.

Le cuffie over-ear in dotazione risultano avvolgenti, pur rimanendo un prodotto destinato all’uso limitato per l’esperienza. Non hanno riduzione del rumore, anche se su un aeromobile di questo calibro il rumore è l’ultimo dei problemi. Non è inoltre presente la possibilità di connettere le proprie cuffie tramite tecnologia Bluetooth. Da appassionato di musica, avrei voluto poter settare il livello di alti, medi e bassi tramite un equalizzatore che però manca sulla piattaforma. Altro particolare abbastanza fastidioso: quando esci dalla playlist, la riproduzione si interrompe.

Volare in Business: ha davvero senso?

La Business Class si propone come alternativa decisamente più confortevole rispetto all’Economy. Se il prezzo vale il biglietto, a mio avviso dipende dalle ore di volo. Ho avuto modo di provare la Business Class di altre compagnie aeree per tratte “standard” come KLM e devo dire in quel caso “Business” non è sempre sinonimo di confort. Se pagare in più significa avere un pasto freddo e lo stesso spazio frontale per le gambe del vostro vicino due file più indietro beh, capirete anche voi che non ne vale la pena. D’altronde qualcuno direbbe che “In turistica atterri esattamente nello stesso momento della Prima Classe”. Il mio consiglio è quindi di valutare considerando il volo come una parte del vostro viaggio. Se avete necessità di riposare durante la notte o se avete bisogno di concentrazione per sfruttare al massimo le ore a disposizione, l’ugrade al servizio Business è la risposta. Contrariamente, se il vostro volo ha una durata inferiore alle quattro ore, il confine fra servizio premium e basic tenderà ad assottigliarsi.
Qualsiasi sia la vostra scelta, godetevi il viaggio!

Lascia un commento