La Mole riempie la vetrata del lucernaio, che le fa da cornice: come un quadro, ma che cambia istante dopo istante.
Un giorno con il bel tempo, un altro sotto la pioggia, una sera con le stelle ed un’altra avvolta dalle nuvole che riflettono i lampioni delle luci di una città che non sembra voler dormire.
Eppure Lei rimane sempre immobile, punta verso il cielo. Certo ama cambiare vestito di tanto in tanto, e se passando per le vie del centro ci si ricorda di alzare gli occhi al cielo la si può vedere illuminata da colori sempre nuovi in occasione di qualche ricorrenza od evento cittadino. Proprio come una ragazza, che indossa l’abito più bello del suo guardaroba per le sere di festa.
Questo non è che uno degli infiniti punti di vista. Eppure ogni angolazione meriterebbe di essere osservata, vissuta ed impressa nella memoria.
Come una fotocamera, con le lenti al posto degli occhi.
