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  • Paperone protagonista su Topolino 3662: Fabio Celoni e Jason Aaron a confronto

    Paperone protagonista su Topolino 3662: Fabio Celoni e Jason Aaron a confronto

    Aaron e Celoni: stesso Paperone, due universi diversi

    Questo Topolino 3662 racchiude due volti della stessa medaglia. Quella di una narrazione Disney che da un lato ha visto la prosecuzione di un canone classico, portato avanti da autori nostrani che arricchiscono l’universo dei personaggi con nuove sfumature, storia dopo storia. Dall’altra parte, separata fisicamente dall’ennesima flip cover che accompagna ogni uscita di questo Earth’s Mightiest Duck, troviamo Jason Aaron impegnato nella preparazione di un distillato dell’essenza di Paperon de Paperoni. La prima storia Marvel con protagonista un personaggio originale Disney che non veste i panni di un supereroe, ma che ne incarna valori ed essenza.

    Earth’s Mightiest Duck Parte 2 e 3: la speranza è l’ultima a svanire

    Una soluzione diretta, che aveva mostrato nel 2024 l’amore di Aaron proprio per quel mondo che ancora oggi fa da motore a nuovi stimoli creativi sul Papero più ricco del mondo.  Paperone e il Decino dell’Infinito era risultato un esperimento piacevole, e l’unico punto debole che veniva imputato alla storia era il suo sviluppo troppo veloce, quasi come a voler chiudere senza spiegare alcuni dei passaggi principali.
    In questo contesto l’annuncio di Earth’s Mightiest Duck si è da subito proposto come una promessa, da parte di Aaron, di tornare alle chine di un Paperone che avrebbe visto uno sviluppo ed una profonfità maggiori rispetto all’opera precedente. Un completamento e chissà, magari anche un richiamo proprio alla storia che aveva introdotto Aaron al pubblico Disney.

    Estratto da Il Papero più Potente della Terra in cui Paperone dimentica Doretta Doremi
    Paperone perde la memoria (credits: Panini Comics)

    Rileggendo la storia dall’incipit fino alla terza parte non si estrarre profondità dal personaggio. Ed é alla domanda che cosa ci lascerà questa saga? che dovremo rispondere con la quarta ed ultima parte, la cui uscita non è ancora stata annunciata in Italia. Per ora però della trama resta ben boco, se non un raffazzonato tentativo di liberarsi dalla propria mente salvando il salvabile.

    Copertina di Earth's Mightiest Duck di Gabriele dell'Otto
    Copertina di Earth’s Mightiest Duck #3 (credits Marvel Comics)

    Torneremo su Il Papero più potente della terra nel finale, per tirare le dovute conclusioni. La speranza è l’ultima a svanire, ma rischia di fare la stessa fine dei ricordi di Paperone.

    Paperone in Atlantide: si aprono le strade

    Se il prologo e la prima parte della nuova creatura di Fabio Celoni ci avevano fatto emozionare, il secondo capitolo di Paperone in Atlantide ci porta dentro le stanze e le strade della mitica civiltà perduta. Abbiamo lasciato Qui, Quo, Qua e Paperino mentre sprofondavano negli abissi dell’oceano Atlantico al largo delle Colonne d’Ercole. Li vediamo salvarsi, catturati da guardie di Atlantide che portano i visitatori fatti prigionieri al cospetto di niente di meno che…Paperone in persona!
    Ma come ha fatto Paperone ad arrivare a diventare re dell’antica civiltà che tutti ritenevano perduta in così poco tempo? Celoni ci spiega da subito che il tempo scorre diversamente ad Atlantide, ed una sola settimana nel mondo sopra il pelo dell’acqua è corrisposto ad un intero anno per gli Atlantidei. Un Paperone che non sembra riconoscere la sua famiglia, corrotto dal desiderio di grandezza e alla ricerca dell’antico metallo rosso, l’Oricalco, e delle sue miniere che solo i Disillusi di Atlantide sembrerebbero conoscerne la collocazione. Ed è proprio grazie ad uno dei Disillusi, Fallister, che i quattro riusciranno ad evadere dalle prigioni dei sotterranei. Nel frattempo però, il misterioso inseguitore della ciurma, svelatosi con il nome di Aldebrack, è sfuggito alla cattura e cerca di raggiungere un luogo misterioso dal quale far scatenare un attacco…proprio ad Atlantide?

    Vale la pena spendere qualche parola per sottolineare alcuni passaggi che ho trovato davvero intensi. Primo fra tutti il momento in cui rivediamo Paperone nei panni di re di Atlantide. Come il Kurts interpretato da Marlon Brando in Apocalypse Now, rimaniamo catturati dall’aura divina che sembra aver acquisito il nostro eroe – o villain? – per gli Atlantidei. Ma è davvero rispetto quello provato dalle guardie, o solo attesa di ribellione?

    Vignetta tratta da Paperone in Atlantide, in cui Paperone diventa Re della civiltà perduta
    Il Re di Atlantide (credits: Panini Comics)

    Abbiamo poi il finale di questa seconda parte, in cui Celoni ci racconta di un Paperone che si reca oltre la terza cerchia di mura per tuffarsi nell’Oceano della Memoria, che ricopre i resti sommersi di Atlantide.

    Vignetta da Paperone in Atlantide, con Paperone che si prepara a tuffarsi nel fiume della memoria
    Paperone pronto a tuffarsi nell’Oceano della Memoria (credits: Panini Comics)

    Questa sequenza, in cui Paperone si ritrova confuso e in bilico tra i suoi desideri e i suoi ricordi, rende il finale di questa seconda parte uno specchio nell’anima di tutti noi lettori.

    Con ancora metà della storia davanti, sono tanti i bivi aperti che siamo fiduciosi riusciranno a risolversi nelle due puntate che ci attendono nei Topolino 3663 e 3664, in uscita le prossime settimane. Appuntamento al prossimo numero per scoprire il destino riservato ai nostri eroi!

    E tu? cosa pensi di queste due saghe dedicate a Paperon de Paperoni? Fammelo sapere nei commenti sotto a questo articolo!
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  • Il Destino di Paperone: recensione di una Saga Paperoniana Perfetta (no spoiler)

    Il Destino di Paperone: recensione di una Saga Paperoniana Perfetta (no spoiler)

    Nuovo articolo, e parliamo sempre di fumetti. Dopo il mio ultimo pezzo su Zio Paperone e le Ultime Lune dell’Agonia Bianca, parliamo ancora del Papero più ricco del mondo, alias Scrooge McDuck. Di tutti i personaggi che costellano l’universo Disneyano, in pochi hanno ricevuto una così grande attenzione sull’evoluzione del loro personaggio quanto “Lo Zione”, che sin dalla sua prima apparizione nel Four Color numero 178 del 15 Dicembre 1947 ad opera del leggendario Carl Barks ha visto approfondire e rinnovare il suo spettro di emozioni pur mantenendo salda l’iconografia della sua figura. Da Il Natale di Paperino sul Monte Orso di acqua ne è passata sotto i ponti si sono avvicendate storie, dalle più semplici alle più complesse, che hanno delineato una struttura complessa del personaggio che lo rende tra i più affascinanti dell’universo fumettistico mondiale. In questo articolo voglio recensire -senza svelarvi la trama- il Destino di Paperone, che lo scorso mese è entrato nella mia collezione personale e che da subito ha occupato un posto speciale in libreria.

    Il Destino di Paperone: breve storia editoriale

    E veniamo a Il Destino di Paperone, opera -preferisco questo termine a saga- in quattro capitoli più prologo iniziale pensata e disegnata dal Maestro Fabio Celoni e uscita in più parti sui numeri di Topolino dal 3499 al 3503. Vediamo insieme una carrellata delle principali pubblicazioni di questa storia: 

    • Prima pubblicazione Prologo: Topolino 3599 del 14 Dicebre 2022;
    • Pubblicazione Prima Parte: Topolino 3500 del 21 Dicembre 2022;
    • Pubblicazione Seconda Parte: Topolino 3501 del 28 Dicembre 2022;
    • Pubblicazione Terza Parte: Topolino 3502 del 4 Gennaio 2023;
    • Pubblicazione Quarta Parte: Topolino 3503 dell’11 Gennaio 2023;
    • Pubblicazione della versione Deluxe: 25 Maggio 2023;
    • Pubblicazione della versione Storyboard Edition: 15 Maggio 2025
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    Editoriale a fondo volume

    Un viaggio dentro il viaggio

    Ho avuto il piacere di recuperare in quest’opera solo recentemente, ma avevo già letto online ottime recensioni che parlavano di questo prodotto come di altissima qualità. La sua fruizione sul formato cartonato della Deluxe Edition sicuramente ha contribuito alle sensazioni che vi sto per descrivere. Tutto, a partire dalle copertine rigide con finitura soft touch e disegno di un Paperone ormai caduto in disgrazia che elemosina monete suonando il banjo fino alle pagine di cortesia di un rosso scuro che invitano il lettore ad accomodarsi nel salotto della dimensione onirica della storia, rende l’esperienza immersiva convincente. La stampa su carta spessa e di più alta qualità rispetto al tradizionale topolino libretto, con le pagine di dimensione 18.3×24.5 cm  che permettono di godere a pieno dei disegni e dei colori di Luca Merli, fanno scorrere queste ben 216 di racconto più editoriale davvero in fretta, seguendo le vicende del vecchio taccagno, accompagnato dai suoi nipoti Paperino e Qui, Quo e Qua per le peripezie. Ed è proprio in ognuna di queste quattro avventure che compongono i quattro capitoli principali della storia che Zio Paperone dovrà compiere un viaggio interiore, non solo fisico, alla riconquista di sé stesso e dei suoi averi. Come si apprende dal prologo e a più riprese all’incipit di ogni capitolo infatti il fantasma del Destino di presenta a Zio Paperone dopo che egli si ritrova confinato in spazi limitati concessi dalla Banda Bassotti a seguito della perdita di tutti i suoi averi per la scommessa sulle Lenticchie di Babilonia. La storia quindi si presenta come un sequel What If del racconto di Paperino e le Lenticchie di Babilonia ad opera di Romano Scarpa, uscito per la prima volta su Topolino libretto 250-251 nel settembre del 1960. Le ultime vignette di questa storia lasciavano un gancio che fino al 2022 nessuno aveva preso in considerazione di afferrare. Celoni ce ha raccolto la sfida, ipotizzando un futuro in cui Paperone si ritrova a dover ricominciare da zero. 

    Il fantasma del Destino e i canoni Dickensiani

    Per chi conosce Il Canto di Natale di Charles Dickens, il riferimento a quest’opera non può che balzare alla mente nel momento in cui il fantasma del Destino di presenta al cospetto del vecchio Zio ormai giù di morale per la sua pecuniaria. Se nella favola di Dickens il vecchio Scrooge – da cui proprio Scrooge McDuck prende il nome! – veniva visitato dai fantasmi dei natali Passati, presente e futuri, qui il fantasma del Destino non gli lancia un monito, bensì lo sfida a recuperare tutti i suoi averi in un mese. Se Paperone non dovesse riuscire a provare di essere l’intrepido papero di un tempo, non solo sarebbe rimasto senza soldi, ma il fantasma gli avrebbe sottratto anche quanto ha di più caro: i ricordi delle sue avventure e di ciò che lo ha portato fin qui.

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    Una scommessa con il Destino (credits: Panini Comics)

    Il motore quindi narrativo nasce da una scommessa, che come si scoprirà alla conclusione dell’arco narrativo porterà a Paperone a vincere non tanto dal punto di vista materiale, quando personale. Il fantasma del destino si scoprirà infatti essere Paperone stesso, con tutte le sue paure di non farcela ed i suoi incubi. Ecco quindi che il vecchio rinnovato sconfiggerà i suo timori, rendendoli sempre più piccoli fino a farli scomparire del tutto. 

    Quattro Viaggi, dalla Terra al Cielo

    Il viaggio che percorre la comitiva di Zio Paperone e parenti spazia dal centro della terra allo spazio, passando per città sopra le nuvole e torri della discordia. Quello che però scopriranno lungo il cammino vale molto di più del valore della fortuna accumulata dall’intrepido Zione in passato. Un tesoro fatto di legami con le persone che amiamo e di fiducia in sé stessi, la vera base delle ricchezze di Paperone de Paperoni.

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    Il Destino di Paperone: un finale coraggioso (credits: Panini Comics)

    Un Destino compiuto? Zio Paperone in Atlantide

    Per gli amanti delle saghe di Paperone, le novità non sono finite. Al Lucca Comics & Games 2025 di questo Novembre Fabio Celoni e Panini hanno annunciato il ritorno del suo Paperone per una nuova, imperdibile avventura. Questa volta la destinazione sarà Atlantide! Il prologo di questa nuova storia sarà disponibile questa settimana fino al 12 Dicembre nelle fumetterie aderenti all’iniziativa Free Comics Book Week

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    Paperone in Atlantide, preview (Credits: Panini Comics)

    Paperone in Atlantide uscirà sui Topolino 3660 e 3661 a Gennaio 2026. Non ci resta che attendere questo nuovo capitolo della fantastica vita del Papero più ricco del mondo.
    Nel frattempo, vi consiglio caldamente di recuperare questo tesoro fumettistico nella versione Deluxe. State certi che la vostra attesa verrà ripagata.