Il weekend è finalmente arrivato e avete deciso di evadere dal caos della città? Se abitate in Piemonte, Lombardia o Valle D’Aosta il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il posto giusto per una gita fuori porta in giornata. Questo Parco, famoso per la fauna e la flora che ospita, si estende attorno all’omonimo massiccio, regalando a chi lo esplora panorami mozzafiato!
Per la nostra escursione di un giorno abbiamo scelto una meta con difficoltà entry level, ottima per far godere la montagna ai principianti e a chi ha già avuto esperienze pregresse: il Pian dell’Azaria. Situato in Alta Valsoana, questa distesa alpina ha lasciato lasciato è rimasta impressa nel cuore dei suoi visitatori, compreso lo scritto Mario Rigoni Stern che di lei ha scritto:
“Nel mio girovagare per monti, non ho mai incontrato una montagna così bella come quella dell’Azaria. La sognavo a occhi aperti, con i suoi prati dolcissimi, la sua acqua, i suoi fiori, i suoi animali……”
Come Arrivare a Pian dell’Azaria
Il vostro percorso comincerà da Campiglia Soana, frazione montana di Valprato Soana dove potrete lasciare il vostro mezzo nella piazzetta con il Monumento dei Caduti. Per raggiungere il vostro punto di partenza, seguite le indicazioni per Castellamonte. Da lì proseguite verso Pont Canavese passando per SP58 ed SP460. Il secondo tratto di strada per giungere a Valprato Soana sarà in salita fra i tornanti della SP47. Una volta giunti in paese, le indicazioni vi porteranno alla frazione in 6 minuti di auto circa.
Il percorso
Il primo tratto di percorso si articola in una salita che attraversa un bosco tipico alpino. Attraverserete la natura con le sue conifere dove potrete vedere diverse specie di insetti e farfalle pronte a farsi fotografare. Una volta che il bosco avrà lasciato spazio alla prateria alpina, godrete della vista incorniciata dai versanti rocciosi dove con un po’ di fortuna potrete avvistare camosci al pascolo. Il tempo di percorrenza da Campiglia Soana fino a destinazione è di circa un’ora a piedi, ma il mio consiglio è di rallentare per entrare a contatto con la natura e godere dei profumi e dei suoni che questo paesaggio ha da offrire. Con i suoi 300 metri di dislivello, la strada sterrata vi porterà da una quota iniziale di 1350m alla destinazione situata 1650m s.l.m.
Cosa Portare
- Scarpe da Montagna: Il primo consiglio che mi sento di darvi è di munirvi di scarpe da montagna. Sebbene i sentieri siano battuti, calzature che abbiano una suola con impronta atta a fornire la giusta aderenza con il terreno sono essenziali per evitare storte e cadute accidentali.
- Impermeabile: Il meteo in montagna varia molto velocemente. Non è rato ritrovarsi nel bel mezzo dell’escursione in condizioni meteorologiche diverse da quelle di partenza. Un impermeabile eviterà che vi inzuppiate!
- Occorrente per Pranzare: Nella frazione di Campiglia Soana ci sono bar dove potrete mangiare e dissetarvi, ma per godere appieno della giornata nella natura vi consiglio di portare con voi l’occorrente per pranzare all’aria aperta ed acqua a sufficienza, dal momento che le fontane con acqua potabile non saranno presenti lungo il percorso
- Binocolo: Il posto è certamente magico, ma si estende in lungo ed in largo: in questi casi un binocolo per scrutare il paesaggio e scoprire tutti i dettagli che la natura ha da offrire è utilissimo. Personalmente porto sempre con me in occasioni come questa il mio Olympus, binocolo di cui potete leggere la recensione in questo articolo.
- Attrezzatura Fotografica: Per chi di voi fosse appassionato di fotografia, questo è il luogo giusto per immortalare le montagne e le cascate che coronano la vasta prateria alpina. Un obiettivo grandangolare ed un teleobiettivo (almeno 100mm di lunghezza focale) sono le lenti perfette per un’avventura come questa.
Ultima nota non meno importante, che dovrebbe essere una best practice quando si va in montagna: ricordatevi che non appena si intraprende il sentiero la rete cellulare viene a mancare! Se decidete di intraprendere un’escursione in solitaria avvisate sempre un amico o un familiare comunicando preventivamente le vostre intenzioni ed il percorso che farete, nonché l’orario di ritorno previsto.
Buona Avventura!




